Produits naturels

SLA Sclerose laterale amyothrophiqueSCLEROSI  LATERALE  AMIOTROFICA  

Terapie naturali  

 

Introduzione 

La sclerosi laterale amiotrofica è anche denominata "Malattia di Charcot" dal nome del celebre medico francese che esercitò con una équipe famosa all'ospedale della Salpétrière, nella seconda metà del XIX secolo.

Il Dr. Charcot, osservò al microscopio che il midollo spinale di certi ammalati presentava dei bordi atrofizzati (o "sclerosati"). I muscoli, non essendo più stimolati, si atrofizzano ( è l'"amiotrofia", dal greco "mios": muscolo).

La malattia di questi pazienti prese allora il nome di "Sclerosi laterale amiotrofica" che sul piano anatomico si manifesta con una degenerazione dei neuroni motori della zona esterna del cervello ("cortex") e del corno anteriore del midollo spinale. A questi si aggiunge una distruzione delle fasce piramidali e genicolari.

E' una malattia relativamente frequente, in Francia interessa all'incirca 8000 persone, con 3 nuovi casi al giorno, con un'incidenza più precoce nell'uomo che nella donna (5 anni), con un picco tra i 55 e i 70 anni!

Ciò nonostante, sempre più giovani adulti (da 25 a 45 anni) sono colpita dalla SLA, e l'aumento del 50% dell'incidenza globale è dovuto a dei migliori criteri diagnostici ed una incidenza delle diverse forme di inquinamento ambientali e da medicinali.

Si tratta della malattia neurologica più frequente, dopo l'Alzheimer. Alcune parti del globo terrestre presentano una densità eccezionalmente elevata di SLA come per esempio la penisola giapponese di Kii e l'isola americana di Guam, celebre durante la guerra americano-nipponica, dove il morbo di Parkinson e le sindromi demenziali sono molto numerose! A questo riguardo si sono realizzati diversi lavori che non hanno concluso granché, in particolare circa il legame tra la SLA e la neurogenerazione!

Varie forme 

La sclerosi laterale amiotrofica si presenta sotto due forme cliniche classiche. Sono: la forma "spinale" (che risiede nel midollo spinale) e la forma "bulbare", che ha sede nel bulbo rachidiano.

La distinzione tra queste due categorie non è mai evidente, dato che i sintomi della forma iniziale sono al tempo stesso dei disturbi motori "centrali" (che risiedono nel cervello) e "periferici" (midollo spinale), mentre quelli della forma consolidata si estendono alla totalità delle zone motrici!

Disturbi ed evoluzione

In questa malattia non esiste alcun disturbo sensitivo.

I disordini "motori" sono:

  • motricità delle braccia
  • motricità delle gambe
  • motricità dei muscoli intervertrebali
  • motricità dei muscoli ventrali
  • motricità dei muscoli del viso
  • motricità dei muscoli della lingua

Origini 

Le origini possibili della SLA sono numerose:

  • Talvolta ereditarie (5% dei casi)
  • Un'irregolarità del meccanismo della fine delle cellule
  • Un disordine della gestione cellulare da stress ossidativo
  • Un meccanismo di eccitazione tossica dovuta al Glutammato sotto le sue diverse forme e i suoi fenomeni congiunti
  • Un'alimentazione troppo grassa
  • Il fumo
  • Gli shock traumatici, come quelli da sport
  • L'inquinamento da prodotti chimici vari fra cui i pesticidi
  • I disordini immunitari dovuti ai metalli contenuti nelle vaccinazioni, in alcuni medicinali, in tutte le amalgame dentarie...

E' nel settore di queste due ultime categorie di inquinamento che lavoriamo da 40 anni con eccellenti risultati!

Oltre ad un regime alimentare specifico, dopo aver determinato la natura dei diversi inquinamenti  da metalli ed averli quantificati, in collaborazione con un laboratorio tedesco, consigliamo una chelazione dei metalli con l'aiuto di diverse sostanze formanti un'associazione sinergica di differenti molecole antiossidanti che rappresentano il livello superiore della protezione degli antiradicali:

Laboratoire AROMADENT

Per ulteriori domande o un consulto Contattate il Dottor Montain