L’OSTEOPOROSISi tratta di una diminuzione generalizzata e progressiva della massa del tessuto osseo per unità di volume, all'origine di una diminuzione della solidità dell'insieme dell'ossatura.
Si osserva una diminuzione dello spessore della corticale e una riduzione del numero e della lunghezza delle travate dell'osso compatto. Il sistema di formazione di riassorbimento dell'osso è perturbato. Il risultato è un rischio più elevato di fratture, postraumatiche o spontanee!
Si distinguono due grandi tipi di osteoporosi :
L' osteoporosi primitiva di tipoI è anche denominata "postmenopausale", perché riguarda 6 volte di più le donne degli uomini da 50 a 75 anni; la sua causa sarebbe dovuta al cambiamento endocrino che interviene nella menopausa. Si manifesta con una perdita ossea della parte interna dell'osso (osso reticolato) e si traduce con un cedimento vertebrale e fratture al radio.
L' osteoporosi primitiva senile di tipo II ) è 2 volte più frequente nella donna prima dei 70 anni che nell'uomo della stessa età. Evolve più progressivamente rispetto alla precedente e riguarda tutte le zone ossee, dal centro alla periferia. Può essere all'origine di fratture delle vertebre come del collo del femore, del bacino o della tibia.
L’osteoporosi secondaria (meno frequente) ha diverse origini fra le quali possiamo rilevare l'intossicazione da metalli pesanti: Mercurio, Piombo e Cadmio. Il Mercurio proviene dalle amalgame dentarie presenti in bocca o da quello che resta nell'organismo (e nella bocca) dopo la sua rimozione. Sarà il caso di far effettuare un dosaggio di Mercurio nelle feci, nella saliva e nei capelli. Contemporaneamente si potrà fare anche un dosaggio dei due altri metalli pesanti: il Cadmio ed il Piombo presenti nel tabacco!
Alimentazione, insistendo sul consumo di vegetali biologici, quelli che permettono alla mucca di produrre il suo latte, ricco di Calcio, ma troppo acido e destinato esclusivamente ai vitellini e non all'essere umano!!
Sforzo muscolare adatto a ciascun caso. Esposizione solare molto limitata a qualche zona del corpo per pochi periodi: il sole interviene nell'elaborazione e nell'utilizzo della Vitamina D.
Inoltre, certi integratori alimentari fanno meraviglie! Sono...
CHELATOMINIn occasione della diminuzione delle funzioni ovariche, l'organismo si adatta:
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