DEGENERAZIONE MACULARE LEGATA ALL' ETA' (DMLA)La Società francese di Oftalmologia la presenta così:" Insieme di lesioni della regione maculare, degenerative, non infiammatorie, acquisite, che sopraggiungono su di un occhio precedentemente normale, che compaiono dopo i 50 anni e comportano un'alterazione della funzione maculare e della visione centrale".
Le lesioni sono uni o bi-laterali e si manifestano nel modo seguente:
Ma cos'è la "MACULA"??
Secondo il "Dizionario dei Termini Medici" Garnier e Delamare, si tratta di "Polo posteriore della retina con l'aspetto di una macchia giallastra ovoidale con un grande asse orizzontale; al suo centro
presenta una depressione, la "fovea centralis"; ed è qui che la visione è migliore.
La forma secca rappresenta il 40% delle DMLA. E' il risultato di una diminuzione della nutrizione della Macula che ne causa l'atrofia, risparmiando per lungo tempo il suo centro. Sovente è bilaterale. La diminuzione della visione è generalmente lenta.
La forma umida riguarda il 20% di DMLA. Corrisponde a delle modificazioni della struttura della Coroide che è la "Porzione posteriore della tunica vascolare del globo oculare" (Garnier Delamare). Sia sotto che sopra l'epitelio compaiono dei nuovi vasi che danno origine ad una forma umida, "essudativa" della DMLA.
Non si riscontra alcun fenomeno doloroso e la malattia evolve naturalmente verso una bilateralità, indipendentemente dalle cure effettuate, in media in un caso su due in un lasso di tempo di 5 anni. Nello stesso lasso di tempo, la cecità totale riguarda all'incirca il 10% dei pazienti colpiti da DMLA.
Questa malattia è la causa principale della cecità in Europa occidentale ed interessa all'incirca il 12% della popolazione tra i 65 e i 75 anni.
Noi accenneremo solamente alle molecole chimiche dello stesso tipo utilizzate dalla medicina allopatica, che possono provocare delle infezioni o delle infiammazioni locali talvolta catastrofiche o anche degli incidenti vascolari cerebrali!
utilizzeremo, per un minimo di 9 mesi:
Laboratoire AROMADENT
1°) Il Selenio e la vitamina A
Due antiossidanti maggiori, raccomandati oltre che per la DMLA, nei casi di Coronopatie, Ipertensione, come prevenzione delle AVC (Accidenti Vascolari Cerebrali), malattie neurologiche degenerative, cardiomiopatie, ecc.
2°) Vitamina C naturale, Bioflavonoidi di Limone, Esperidina (Vitamina P), Rutina (Vitamina P)
Un complesso vitaminico ad ampio spettro ma anche particolarmente apprezzata in caso DMLA
3°) Ginko biloba, Luteina, Vaccinium Mytrillus al 50% di antocianosidi (Vitamina P), Zinco, Vitamina B6
Grazie a questo arsenale terapeutico naturale, il terapeuta che esercita la Medicina naturale apporterà un aiuto prezioso e migliorerà con benefici di lunga durata la visione dei pazienti colpiti da DMLA!
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